La mostra dedicata all'architetto di origine argentina Oscar Toribio Sosa vuole essere un modo per riaffermare come le diverse discipline dell'arte possono interagire arricchendosi mutualmente. Sosa architetto affranca il Sosa che impregna supporti di legno con refrattari e colori, che crea con le terre oggetti senza una funzione che stimolano l'immaginario dell'utilizzatore, ricercando con serietà non un esito estetico, ma di stile, non un divertimento edonistico, ma la volontà di contrastare la globalizzazione dell'immagine, di costruire forme singolari non tecnologiche. Le sue sculture sono l'espressione di un'ecologia artistica, poetica, quasi primitiva.






















