Midec Ceramic Contest

Titolo: Segni d'emozione

Considerazioni della
commissione giudicatrice

La struttura progettata per il fronte di Palazzo Perabò è molto invasiva e poco attenta alla pulizia della facciata del palazzo cinquecentesco. La Soprintendenza che lo vincola non darebbe l'autorizzazione ad intervenire. Le strutture nel verde sono sicuramente meno invasive ma non di grande qualità artistica.

Monica Ossola e Angelo Giardiello

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Destrutturata, strutturata, strutturale, struttura.
L'intento è creare una sinergia tra materia, gesto, memoria, luogo, luce e linguaggio.
Una cascata d'acqua che fuoriesce dal museo, si proietta verso l'esterno e bagna il terreno per dissetare e nutrire il verde, le piante, la natura. La cultura custodita dal museo che fuoriesce come una cascata, si proietta verso l'esterno a dissetare e nutrire la società.
Lo scenografico "reticolo" sulla facciata del museo è una surreale e monumentale occasione.
Creerà una zona di sosta tra interno ed esterno, un luogo d'incontro, a rafforzare il legame del territorio con la realtà museale del MIDeC.
Il medesimo blu della cascata d'acqua sarà utilizzato nelle gocce/sedute, così da attirare l'attenzione e l'interesse della gente verso il museo. Anche chi sosterà su una di queste gocce per riposare, per abbronzarsi o per ammirare il meraviglioso panorama, avvertirà un collegamento visivo e tattile con il museo, sensibilizzando l'opinione pubblica verso la cultura artistica e stimolando un interesse verso il MIDeC.