Considerazioni della
commissione giudicatrice
La Giuria, pur apprezzando l'impegno e la precisione nella presentazione del progetto, trova
l'intervento eccessivamente invasivo soprattutto nel grande portale in travi metalliche posto
davanti all'ingresso del museo. In tutto l'intervento predomina l'utilizzo del ferro che non
corrisponde esattamente ai requisiti richiesti dal concorso e soprattutto non si relazione
pienamente con il contesto.
Antonio Scarduzio
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L'intervento site specific si snoda lungo un percorso fortemente legato al
contesto, in quanto prodotto dalla triplice intersezione di altrettante direttrici individuate
all'interno dell'area delimitata.
Nell'area verde di fonte al museo, punto d'arrivo del percorso artistico e idealmente ingresso al museo, è collocata la prima scultura: un grande portale realizzato con travi di ferro, dove un filo di ferro zincato sostiene frammenti di ceramica colorati che si librano leggeri e naturali nell'aria.
Proseguendo in direzione Lungolago si incontra la seconda opera: uno snodo in cui risorse naturali del territorio, cultura e capacità imprenditoriale si incontrano e si liberano in un processo produttivo e culturale.
Laddove la direttrice del pontile si ricongiunge a quella del lungolago si incontra l'ultima scultura: una mano aperta e accogliente una sfera di ceramica bianca.
Nell'area verde di fonte al museo, punto d'arrivo del percorso artistico e idealmente ingresso al museo, è collocata la prima scultura: un grande portale realizzato con travi di ferro, dove un filo di ferro zincato sostiene frammenti di ceramica colorati che si librano leggeri e naturali nell'aria.
Proseguendo in direzione Lungolago si incontra la seconda opera: uno snodo in cui risorse naturali del territorio, cultura e capacità imprenditoriale si incontrano e si liberano in un processo produttivo e culturale.
Laddove la direttrice del pontile si ricongiunge a quella del lungolago si incontra l'ultima scultura: una mano aperta e accogliente una sfera di ceramica bianca.
